Nella vita di un tifoso, il calcio si mescola nella testa fino a quando si raggiunge il paradosso di ricordarsi la data in cui la squadra del cuore ha vinto un trofeo e non l’anniversario di matrimonio. E per ogni sostenitore atalantino basta citare il 22 maggio per riaffiorare ricordi indelebili. È il 2024 quando l’Atalanta a Dublino si laurea campione dell’Europa League, uno dei trofei più importanti. A due anni di distanza,il 22 maggio torna a essere centrale nella storia del club e il termine “centrale” non è una scelta casuale.
Redazione
22/05/2026
La Dea al centro
Il rebranding di Atalanta riparte dalle sue radici
LA DEA AL CENTRO
Il nuovo logo presentato dal club bergamasco nasce dal concept La Dea al centro e recupera la forma circolare che ha reso iconico lo stemma utilizzato negli anni ’80. Il profilo della figura mitologica è posizionato con precisione geometrica al centro di uno sfondo blu brillante, racchiuso da una circonferenza nera. Una scelta che restituisce preminenza assoluta alla figura della Dea, ormai diventata il simbolo identitario del club e della città. Un redesign che non parte da zero, ma da un’operazione di sottrazione michelangelesca, in cui l’eliminazione di elementi come nome e fondazione del club permettono alla ninfa greca di ricoprire un ruolo da assoluta protagonista.
Anche il richiamo alla storia societaria è sottile, ma estremamente profondo perché le cinque ciocche di capelli che definiscono la silhouette della Dea sono un omaggio ai cinque fondatori che diedero vita al club nel 1907: i fratelli Ferruccio e Giulio Amati, Alessandro Forlini, Giovanni Roberti ed Eugenio Urio.
LE TAPPE DEL LANCIO
- Teaser social
- Percorso itinerante lungo la città
- Temporary Museum
Un legame indissolubile con il territorio. Il lancio del rebranding è un percorso corale che ha coinvolto l’intera città a partire dai primi giorni di maggio, quando i canali social del club hanno trasformato l’attesa di una sorpresa in un racconto quotidiano. Nulla è stato comunicato ufficialmente, ma i pochi indizi disseminati lungo la strada sono bastati per solleticare la fantasia dei tifosi e incuriosire la stampa. In un primo teaser di lancio il volto della Dea è stato disegnato da un bambino, successivamente ricamato dalle mani esperte di una nonna, poi trasferito sulla pelle di un tifoso e infine usato come fustella per la decorazione dello zucchero a velo di una torta fatta in casa.
Ogni contenuto portava con sé un indizio: quella tanto cara data del 22 maggio.
Per rafforzare il legame profondo con il territorio, abbiamo scelto di “portare” la storia in alcuni luoghi simbolo della città come la New Balance Arena, la moderna Chorus Life, Accademia Carrara, Colle Aperto in Città Alta e il Comune di Bergamo, dove sono stati posizionati totem realizzati in pregiato marmo di Zandobbio, paese noto per le sue cave di dolomia bianca. Sopra i blocchi da 600 kg campeggiano i loghi storici del club e relative curiosità in un invito fisico e tangibile a riscoprire, tramite QR code, il percorso di questo viaggio nella storia atalantina.
22 MAGGIO 2026
Finalmente il gran giorno è arrivato. Lo store ufficiale di viale Papa Giovanni XXIII si è vestito da festa per ospitare un temporary museum in cui mobili d’epoca ospitano cimeli storici e fotografie. Un allestimento progettato per mettere in relazione il passato del club con il momento presente e offrire ai tifosi la possibilità di respirare quasi 120 anni di storia di una squadra capace di rappresentare Bergamo e il suo territorio ben oltre il calcio.
La presentazione ufficiale della nuova identità è avvenuta durante una diretta streaming con Antonio e Luca Percassi, Stephen Pagliuca e Andrea Pernice, CEO di Pernice Comunicazione. Un momento che ha ufficializzato formalmente un processo visivo iniziato molto prima, a partire dalla progettazione del nuovo stemma fino alla costruzione dell’intero sistema narrativo del lancio.
Perché alla fine un logo funziona davvero solo quando smette di essere un semplice simbolo grafico e occupa uno spazio nella vita delle persone.
Esattamente al centro.
chi ci ha lavorato
Potrebbe interessarti anche

22/04/2026
Redazione
Essere in pole position nella comunicazione
Pernice accelera nel motorsport con Ginevra Panzeri

07/01/2026
Redazione
Quando lo ski racing diventa sistema
Cosa succede quando la comunicazione segue la stessa logica?






















