Ci sono luoghi che non hanno bisogno di presentazioni, perché fanno già parte dell’identità di un territorio. Monte Pora è uno di questi: una montagna vicina, riconoscibile, vissuta.
Negli ultimi anni il comprensorio ha intrapreso un percorso chiaro: non concentrarsi sulla stagione invernale, ma costruire una presenza che duri tutto l’anno. Una montagna che non si esaurisce nella neve, ma che continua tra estate, attività outdoor e vita quotidiana. È dentro questa direzione che si inserisce il nostro lavoro.
Con Monte Pora abbiamo avviato una collaborazione che non riguarda solo il racconto, ma la costruzione di un sistema di comunicazione coerente con ciò che succede sul territorio. Stiamo lavorando su più livelli: gestione dei canali social, produzione di contenuti, shooting fotografici e video, sviluppo e supporto agli eventi. Non attività separate, ma parti dello stesso progetto.
L’obiettivo non è “promuovere la montagna”, ma renderla leggibile per quello che è: un luogo vissuto, di persone, ritmi, stagioni diverse. Un contesto che cambia durante l’anno e che va raccontato senza forzature.
Per noi è un lavoro che parte da vicino: osservare e costruire contenuti che non aggiungono, ma restituiscono.










