Il 25 settembre Plurale femminile ha fatto il suo debutto a Palazzo Reale. La mattina la presentazione alla stampa, la sera l’inaugurazione: due momenti che hanno portato per la prima volta il progetto fuori dai mesi di preparazione e davanti ai suoi interlocutori.
La conferenza stampa ha riunito le istituzioni, le curatrici e i produttori della mostra. Sono intervenuti Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Domenico Piraina, Direttore di Cultura e Direttore di Palazzo Reale, e Andrea Pernice, Founder & Chairman di Pernice Group. Con loro le curatrici Giovanna Calvenzi, Elena Ceratti, figlia dell’artista, e Mariateresa Cerretelli.
Milano è tornata più volte nelle parole degli interventi. È la città che Carla Cerati ha vissuto e fotografato per decenni ed è qui che, nel centenario della nascita, la sua opera torna con una grande antologica. Sacchi l’ha definita «un patrimonio vivo e ancora capace di interrogare il presente», sottolineando il valore di riportare il suo sguardo nel luogo che ne è stato a lungo oggetto.
Piraina ha inserito Cerati nel percorso che Palazzo Reale dedica ai protagonisti della fotografia italiana, riconoscendola come una delle figure più significative della cultura contemporanea. Elena Ceratti ha invece portato nella presentazione una prospettiva insieme curatoriale e personale, fondamentale per ricostruire l’opera della madre nella sua interezza.
Nel suo intervento Andrea Pernice ha riportato l’attenzione sul lavoro che precede l’apertura delle porte: «Produrre una mostra significa assumersi la responsabilità di trasformare un patrimonio artistico e culturale in un’esperienza pubblica». Una responsabilità ancora più significativa quando il progetto arriva nelle sale di Palazzo Reale.
Poche ore dopo, alle 18, quelle stesse sale hanno accolto i primi ospiti dell’inaugurazione. La visita alla mostra ha segnato il passaggio dalla presentazione del progetto alla sua esperienza diretta, coronando mesi di lavoro su una produzione nuova per Pernice, tanto ambiziosa quanto complessa.
Per Pernice, la giornata del 25 settembre ha dato così una forma pubblica a un progetto di particolare rilievo: una grande mostra antologica, realizzata insieme a Palazzo Reale, dedicata a una protagonista del Novecento artistico italiano proprio nel cuore della Milano che ha contribuito a raccontare.
Dal 26 settembre Plurale femminile è aperta al pubblico e resterà a Palazzo Reale fino al 10 gennaio 2027.
















