Le aree di azione rotariane non esauriscono il rispettivo significato nella realizzazione di progetti verticali su salute, educazione, ambiente e sviluppo economico. Trovano prospettiva, piuttosto, nella tensione alla pace che le lega, soprattutto quando si ravvisa nel coinvolgimento dei giovani una scelta strategica di coerenza e di stabilità, per pianificare un futuro di vera evoluzione sociale.
Dalle iniziative di formazione interculturale ai programmi alimentari e ambientali, fino alla proposta di un Centro della Pace a Roma, emerge una visione che coniuga radicamento istituzionale e respiro internazionale. La parola chiave diventa evoluzione e la sua declinazione abbraccia ogni dimensione economica, sociale, contestuale in cui il Rotary è chiamato a compiere il passaggio decisivo dal fare al generare.
Abbandonare logiche episodiche per costruire sistemi duraturi, in una coerenza tra valori dichiarati e azione per misurare l’autenticità dell’impatto rotariano, significa ricercare continuamente una dimensione di continuità tra essere e fare, marcando il vero valore aggiunto della trasformazione che la nostra Associazione vuole tradurre in evoluzione.
Questo numero di Rotary Italia propone una visione esigente e profondamente contemporanea della pace, concreta, fatta di libertà, dignità e opportunità reali. Impegnativa in ogni momento delle nostre vite, perché fondata sui principi di conoscenza e fiducia che non consentono egoismi, occasionalità, incoerenze.



