8.848 è un numero che per molti può non significare nulla. Per chi ama la montagna, invece, rappresenta l’altezza dell’Everest, la vetta più alta del mondo.
Raggiungerla è un’impresa. Proprio come lo è pedalare in bicicletta fino a raggiungere i famosi 8.848 metri di dislivello positivo complessivo che, il prossimo 26 settembre, porterà centinaia di ciclisti alle pendici dell’Etna, dove si svolgerà una nuova edizione dell’Everesting World Championship. Ma un appuntamento di questa portata non si esaurisce soltanto il giorno della gara, si prepara tappa dopo tappa, salita dopo salita.
È questa l’essenza di Everesting, una delle sfide ciclistiche più estreme e affascinanti degli ultimi anni che consiste nello scegliere una salita e ripeterla fino a totalizzare 8.848 metri di ascesa. Un obiettivo che può essere affrontato individualmente oppure in squadra, condividendo fatica e resistenza lungo lo stesso percorso.
Tra gli appuntamenti che stanno scandendo l’avvicinamento al mondiale c’è stata anche la tappa del 30 maggio 2026 a Dobratsch-Villach, nel cuore delle Alpi austriache, dove i partecipanti si sono confrontati con una delle salite più iconiche della Carinzia.
Seguire un evento come Everesting significa confrontarsi con una sfida particolare anche dal punto di vista della comunicazione, che ha richiesto un “allenamento” intensivo. Per tutta la giornata abbiamo raccontato la gara in tempo reale attraverso una copertura costante sui canali social ufficiali. Interviste agli atleti, stories dal percorso, curiosità e classifiche live pubblicate ogni due ore hanno permesso alla community di seguire l’evoluzione dell’evento anche a distanza.
Accanto alla produzione social, il lavoro sul campo ha coinvolto anche il videomaker impegnato nella realizzazione di contenuti dedicati. Le riprese aeree hanno restituito tutta la bellezza delle montagne austriache che hanno delineato il percorso, mentre camera on board e inquadrature dinamiche hanno contribuito a costruire un racconto capace di trasmettere fatica e adrenalina. Anche perché in eventi come questo, la classifica rappresenta soltanto una parte della storia. A vincere non è il primo a tagliare un traguardo, ma chi riesce a completare gli 8.848 metri di dislivello nel minor tempo possibile.
Ora, però, lo sguardo è già rivolto alla Sicilia. Linguaglossa ospiterà il prossimo capitolo di Everesting in uno scenario unico come quello dell’Etna, che assegnerà il titolo iridato. E mentre il calendario ciclistico estivo entra nel vivo con i grandi giri come Tour de France e Vuelta a España, la community Everesting continua la propria preparazione verso l’Appuntamento, sì con la A maiuscola, della stagione. In parallelo anche il nostro lavoro prosegue nella stessa direzione. Tra i prossimi progetti è previsto il restyling della sezione Eventi del sito ufficiale, che raccoglierà in modo ancora più strutturato tutte le tappe del circuito per il 2027 e i recap delle edizioni già disputate.
Siamo quindi pronti a inforcare virtualmente la bicicletta come team verso quei 8.848 metri che, ancora una volta, metteranno alla prova gambe e testa… non solo dei partecipanti, ma anche le nostre, quando dovremo raccontare le prossime imprese sportive.



