Nel rugby ogni meta è una conquista lenta in cui si avanza e si indietreggia, si affrontano contatti e placcaggi, ma alla fine a fare la differenza è il gioco di squadra. In fondo, scrivere un libro non è poi così diverso, soprattutto quando si attraversano 75 anni di storia.
È da qui che nasce il volume edito e realizzato da Super Edizioni, la nostra casa editrice, per celebrare il 75° anniversario della Rugby Bergamo 1950. Scritto da Michele Ferruggia, Giulia Piazzalunga, Eugenio Sorrentino e Marco Enzo Venturini, il progetto editoriale si sviluppa come un racconto continuo, capace di restituire l’identità di una società che ha attraversato generazioni e contesti diversi.
Il libro ripercorre la storia del club decennio dopo decennio ed è costruito su testimonianze e immagini che danno voce ai protagonisti e recuperano aneddoti che altrimenti si sarebbero persi nel tempo. All’interno, le fotografie occupano uno spazio centrale, come parte integrante del racconto, in dialogo con curiosità basate su fonti storiche e interviste. A chiudere il volume, una sezione speciale interamente dedicata ai risultati che compone un archivio completo di dati e nomi della Prima Squadra, dagli albori a oggi.
La scelta della copertina cartonata con rilegatura bodoniana definisce fin da subito il carattere di un oggetto compatto e solido, proprio come il fisico di un giocatore di rugby. Il giallo e il rosso richiamano i colori della città di Bergamo e della società, mentre la carta usomano, porosa e materica, e i risguardi colorati in pasta costruiscono un’esperienza tattile più pregiata da quella dei libri tradizionali.
Perché raccontare 75 anni di rugby a Bergamo significa costruire una memoria capace di tenere insieme persone e territorio, dove il risultato finale è sempre il frutto di un lavoro condiviso.









